Le dimissioni del Presidente Soru

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La bocciatura in Consiglio regionale di un emendamento della Giunta alla legge urbanistica ha portato martedì sera alle dimissioni del Presidente, che le ha annunciate in aula e poi formalizzate con una lettera al Presidente del Consiglio. In tarda serata Renato Soru ha tenuto una conferenza stampa.

Di seguito alcune parti dell'intervento di Renato Soru nell'aula del Consiglio Regionale.

"Per me era importante riflettere in maniera serena e pacata sul modo migliore di proseguire i lavori oggi e in questa legislatura. E' evidente che si è mostrato un dissenso forte, in parte sul merito, sul governo del territorio, ma ancora di più mi sembra che ci sia stata una mancanza della fiducia necessaria tra un Presidente della Regione e la sua maggioranza".

"Ho riflettuto, so di essere stato eletto direttamente, con la fiducia dei cittadini, ma non si può governare senza la fiducia della maggioranza in Consiglio regionale. Ancora di più perché subito dopo avremmo dovuto discutere la legge finanziaria che non si può affrontare nel clima, appunto, di una fiducia interrotta oggi".

"Voglio mantenere salda la mia chiarezza i principi che hanno ispirato la mia esperienza fino ad adesso. Ho cercato di riflettere su cosa sia più utile per la Sardegna e i sardi, non per me. Pur nella consapevolezza del momento difficile nel mondo, in Italia e in Sardegna, credo che la cosa migliore per i sardi sia chiarire immediatamente lo stato della maggioranza alla quale hanno dato fiducia fino a oggi".

"Ho servito bene credo finora, con coscienza e tutta l'onestà possibile. Ho servito mettendo al primo posto l'interesse dei sardi. E credo di servire il loro interesse anche oggi con questa decisione".

"E' un momento difficile, non è l'ultimo giorno neppure della mia esperienza politica. Intendo andare avanti ed è per questo che prendo questa decisione".

25 November 2008
 
I commenti dell'articolo [551]
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1-10 di 551

551. Cristian
18/02/2009 18:49
Propongo di organizzare una manifestazione davanti casa sua per chiederle di tornare indietro.Facciamo girare la proposta e vediamo di organizzare.
550. cristiana scanu
18/02/2009 18:46
Caro presidente,
per la prima volta nella mia vita ho condiviso integralmente un progetto politico, ho pensato che c'era ancora speranza per la nostra sardegna, così maltrattata dai politici di destra e di sinistra in tutti questi anni.
sono orgogliosa di avere lei come presidente, grazie per tutto quello che ha fatto, non molli e continui a lottare, c'è bisogno di gente come lei!
549. fernando romussi
06/02/2009 10:48
Presidente, data la mia età mi permetto di darti del tu. Per un piemontese con nonna cagliaritana (Marcialis - fuitina con mio nonno militare nel 1896) che non ho mai avuto occasione di conoscere. Porto in me l'orgoglio della sua terra sarda e sono rimasto felice di sentire le tue parole semplici, dirette, chiare, oneste su quali sono i compiti di un cittadino che si impegna per lo sviluppo del proprio popolo, di cui si sente parte integrante. La tua visione della politica è quella di molta gente che crede nell'uguaglianza delle opportunità, nella giustizia per tutti, nella difesa del territorio sardo già così tanto compromesso . Gli attacchi del "pregiudicato" sono una dimostrazione di debolezza e una conferma del disastro morale che porta con sè. Auguri infiniti per quella che sarà una bella vittoria per la Sardegna e per la Democrazia.
548. Gavino
28/12/2008 20:51
Siamo in tanti con te Renato.Vai avanti.

SORU 09
http://flickr.com/photos/codicenuragico/3142793566/
547. ferdinando forresu
24/12/2008 12:21
Presidente Buongiorno,

mi permetta di esprimerle tutta la mia riconoscenza per quanto ha fatto per la Sardegna.

In questo momento mi sentro di chiederle di non mollare e di andare avanti per il bene della nostra gente.

Ho molto apprezzato la sua decisione me concordo con Lei: si va avanti con una maggioranza che lavori come un sol uomo; non ci possono essere spazi per gli opportunisti, per gli " ideologi" ad ogno costo, con chi antepone interessi di aprte e/o personali agli interessi generali.
Forza, vedra' che i sardi le ridaranno la fiducia che Lei merita.
Cordialmente

Ferdinando Forresu
546. ANGELO (di Ossi)
24/12/2008 12:19
dott. Renato Soru, complimenti.
non so come andrà a finire, quali saranno i risultati della ormai imminente elezione anticipata! Una cosa è certa: certi elementi (parassiti della società sarda, molti dei quali all'interno del PD sardo) sono destinati a scomparire dal panorama politico regionale. Continui nella sua azione di liberazione, faccia piazza pulita dei nullafacenti, si ricandidi con persone nuove: comunque andrà, sarà una vittoria. Dò la mia disponibilità, nel mio piccolo, ad aiutarla a migliorare la nostra amata Sardegna. FORZA PARIS.
545. Giovanni
24/12/2008 09:20
Ajò Presidente levati di torno queste zavorre di politicanti e vai avanti con questo rinnovamento regionale. Ormai la gente non crede più nella politica, ma solo nelle persone serie...
544. fabio temporini
23/12/2008 11:39
Presidente buongiorno,
non so come andrà a finire oggi ma Le voglio esprimere tutta la stima e l'apprezzamento per quello che sta provando a fare, nonostante la presenza di un partito, il PD, che ho votato e che quasi quotidianamente, mi delude.
In bocca al lupo davvero
Fabio Temporini
543. Giuseppe
22/12/2008 11:40
Egr. Dott. Soru,
ho avuto modo di aprezzare, da quando Lei ha deciso di partecipare attivamente alla vita politica, il contenuto delle Sue idee, ed il coraggio e la determinazione con cui le espone e applica nella sua attivita'. L'italia ha bisogno di politici capaci finalmente di interpretare i bisogni della maggioranza dei cittadini, di salvaguardare il nostro territorio deturpato da decenni di cementificazione e riversamento di scorie e rifiuti, attenti al vero benessere delle persone e non al portafoglio proprio e delle varie lobby economico-finanziarie. Dall'idea che mi sono fatto, credo che Lei abbia le qualita' che molti italiani scontenti e delusi dall'attuale classe dirigente di questo paese, ricercano, oramai con rassegnazione, in un leader politico a cui fare riferimento. Mi auguro che Lei possa continuare la sua attivita' politica non solo al servizio delle sua splendia Sardegna ma anche, auspico al piu' presto, in un contesto nazionale (magari come leader di un nuovo partito di centro-sinistra, che tagli i ponti con la classe dirigente oramai vecchia e stantia e abbia il coraggio di rinnovarsi e differenziarsi dall'attuale PD/PDL).
Con profonda stima,
Ing. Giuseppe Giudice
542. Luigi Bianco
22/12/2008 07:47
Presidente,
il PD in Italia è in crisi di identità e di valori, ma soprattutto ha perso il contatto con la gente. Il mio lavoro di consulente mi porta spesso a contatto con persone di orientamenti e città diverse di tutta Italia. Da un po' di tempo la domanda è: chi può prendere in mano le redini del PD e rinnovarlo? Le posso dire con estrema sincerità che quando faccio il Suo nome, TUTTI non hanno il minimo dubbio sulla possibilità che Lei sia la persona in grado di ridare una spinta a questo Paese.
Penso che come me, in tanti potrebbero collaborare per cambiare questo Paese che amiamo ma che, con il perdurare di questa situazione, è destinato al declino.
Ci consideri quindi a Sua disposizione se deciderà di aiutare non solo la Sardegna, ma l'Italia intera.

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