di Rafaele Deidda | tutti gli articoli dell'autore
Il titolo più adeguato per la nuova performance sarebbe “Cinema d’agosto 2”, in continuità con “Cinema d’agosto” del 2011*. Essendo il tema la continuità territoriale, perché non dare continuità anche al film? Così, ecco la continuità assoluta: stesso copione, stessi attori protagonisti e comparse. Il ruolo di primo attore protagonista è ricoperto ancora da lui, l’ex giovane sindaco di Iglesias, ex presidente della Regione Sardegna con fama imperitura di aver copiato il programma di governo regionale della Valtellina, nonché ex delfino di Berlusconi in qualità di coordinatore di Forza Italia in Sardegna.
Con impari curriculum ma con spiccate doti da spin doctor capace di usare, e soprattutto di far usare a Ugo Cappellacci, parole pregne di lirismo per esaltare il nulla prodotto dalla giunta di centrodestra e dal presidente della Regione in particolare, ecco poi il portavoce del governatore. Co-protagonista in rappresentanza del suo datore di lavoro, anche per la programmazione estiva 2012, del film che ripropone senza alcun elemento di novità le scaramucce fra Mauro Pili e Ugo Cappellacci in materia di continuità territoriale aerea.
Mauro Pili versione 2012 ri-tuona: La tariffa unica è irrinunciabile! E denuncia: ''E' dimostrato conti alla mano che l'imbroglio previsto nella precedente gara relativamente all'ammortamento di aerei vecchi come nuovi era uno stratagemma funzionale a elargire fondi pubblici alle compagnie aeree". Pronta la replica di Alessandro Serra, portavoce del presidente della Regione: "La nuova continuità territoriale non si realizza certo con il sensazionalismo mediatico (sic!), ma con atti politici e amministrativi. Mentre l'onorevole Pili si preoccupa del primo aspetto, la Giunta regionale preferisce concentrarsi sul secondo” .
Evvai! Il duello sarà pure ripetitivo ma sembra diventare avvincente, gli spettatori pregustano già il rumore delle botte, mentre i più cinici aspettano che scorra il sangue. E’ audace il portavoce del governatore, osa contrastare l’autorevolezza di Pili, attacca: “Considerato che il parere di autorevoli esperti prima e i fatti poi hanno smentito una dopo l'altra le risibili accuse e le diverse versioni date dal parlamentare, dinanzi all'ennesima ricostruzione contraddittoria ci si domanda quale sia la logica di un accanimento che alla fine rischia di prestarsi, più o meno consapevolmente, al gioco delle compagnie aeree". E’ una rivelazione Alessandro Serra, dimostra grande capacità di infierire: “Saranno i sardi a giudicare chi ha lavorato per loro (chi?) e chi invece ha solo cercato visibilità per sé stesso. Sicuramente gli stessi sardi preferirebbero un impegno comune di chi li rappresenta a Cagliari e a Roma piuttosto che la ricerca ossessiva di polemiche oziose sulle quali non si intende seguire l'on. Pili".
Colpito e abbattuto Mauro Pili? La “Sfida all’O.K. Corral” in salsa sardo-iglesiente ci lascia nella suspence ma un flash back ci riporta allo scorso mese di aprile, con la notizia della querela presentata da Cappellacci contro il deputato del Pdl per aver questi riferito di “conti truccati” per aumentare le compensazioni a favore delle compagnie» e altre manovre poco chiare nell'ambito del bando. Se non l’ha abbattuto una querela, figuriamoci se l’ex presidente della Regione, capace di passare con nonchalance dalle pianure del Campidano alle superfici montuose lombarde, si lascia abbattere da un semplice portavoce!
Mentre lor signori, autorevoli rappresentanti del partito berlusconiano dell’amore, continuano a lanciarsi gravi accuse e contumelie alimentando le “baruffe iglesiotte”, i veri abbattuti, anzi atterrati, sono i sardi che, grazie all’insipienza, all’opportunismo e ai litigi dei loro governanti non godono dello stesso diritto alla mobilità a prezzi accessibili che hanno gli altri cittadini italiani.
Mentre lor signori si accusano, si insultano e si querelano a vicenda, i residenti sardi non sono messi nelle condizioni di usufruire dei viaggi aerei per le destinazioni nazionali diverse da Roma e Milano con regolarità e a prezzi contenuti. Questo mentre gli strumenti finora utilizzati per realizzare una continuità territoriale “reale”, economica ed efficiente, hanno invece introdotto distorsioni alla concorrenza senza produrre benefici di sorta.
Poco conforta la proroga delle tariffe scontate per i sardi sui collegamenti aerei con Roma e Milano fino ad ottobre, mese in cui è entreranno in vigore i nuovi oneri pubblici per la nuova continuità aerea tra la Sardegna e la Penisola, se le risorse destinate alla continuità territoriale dall’amministrazione regionale fanno riferimento ai 57,5 milioni di euro stanziati per i nuovi oneri di servizio pubblico e non anche a tutte le destinazioni nazionali, per dare senso compiuto al termine di continuità aerea.
Per produrre soluzioni efficienti, efficaci ed economiche in direzione di una vera continuità territoriale aerea sono necessari amministratori seri e responsabili che abbiano a cuore gli interessi reali dei sardi e che lavorino coesi in questa direzione. Dei duellanti da “O.K. Corral” la Sardegna non sa proprio che farsene, che si cerchino altri set cinematografici.
*http://www.sardegnademocratica.it/culture/cinema-d-agosto-1.23700