di Elio Cualbu | tutti gli articoli dell'autore
Quale stupore, che meraviglia! Non crederete ai vostri occhi, finalmente l'Agenzia di Ricerca in Agricoltura Agris Sardegna, per gli effetti del Decreto 118/2012 di quel buontempone ineffabile Presidente/Governatore della povera nostra Regione, ha un'autorevole guida, un nuovo Commissario...... Efisio Floris, noto Cicci da Uta, di cui questo sito si è abbondantemente occupato. Neanche l'Araba Fenice sarebbe riuscita ad uguagliare le resurrezioni del magnifico Cicci. Egli, infatti, da tre anni viene nominato, decade, va in prorogatio per 45 giorni (a volte decade anche da quelli) e per miracolo puff! rinasce dalle ceneri ad opera del benefico colpo di bacchetta magica del Cappellacci Merlino di Villa Devoto.
Oplà! Un Cicci nuovo di zecca, nel pieno vigore dei suoi 73 anni, un virgulto insomma, una promessa di una rinata buona conduzione dell'Agenzia agricola sotto il profilo amministrativo ma soprattutto scientifico, come ben attestano le prestigiose sue recenti pubblicazioni internazionali.....poco importa che il nome del giovane Cicci non corrisponda esattamente al suo impegno nella realizzazione dei lavori scientifici alla base di esse; è noto, infatti, che in Accademia è d'uso aiutare i giovani ricercatori di buona famiglia mettendo il loro nome negli atti ufficiali dell'attività di ricerca, un incoraggiamento insomma per un auspicabile futuro da scienziato.
Dal giorno dell'emissione del benedetto decreto governatoriale (Dio glielo paghi) tutti i maligni si chiedevano stupidamente quali fossero le motivazioni a monte dello stesso, visto che la Delibera 34/17 del 07 Agosto, sino al 3 settembre non è stata leggibile. Ma che importa se prima si legge il decreto e poi la delibera con le relative motivazioni! Eh via! Che bizantine sottigliezze! In fondo si tratta soltanto di atti ufficiali, mica promesse, mica impegni elettorali, mica scambi di piaceri tra celacanti della politica... Insomma per soddisfare il morboso interesse dei maligni
alla fine la delibera si è aperta come il sesamo dei quaranta ladroni ed ecco la novità che lascia tutti a bocca aperta.
Cicci è indispensabile ed è l'uomo giusto al momento giusto intanto che menti superiori studiano il riordino delle agenzie regionali operanti in agricoltura, sentimento primario dell'attivissimo Assessore Cherchi. Ohibò questa sì che è una notizia! Chi altri se non lui, Cicci, può garantire la piena operatività dell'Agenzia che tanto a cuore sta a tutti noi? Un pò di pazienza per le procedure selettive per la Direzione Generale perbacco! In fondo sono passati soltanto tre quarti della legislatura che magari auspicabilmente, se Cicci si darà da fare con l'attività scientifica, potrà finire con lui..... finalmente Direttore Generale
Auguri Cicci "ad maiora"