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Io amo il Partito Democratico

di Efisio Arbau | tutti gli articoli dell'autore

L'ho detto e lo faccio: non parlo più di primarie, tanto oggi decidono i capi locali del pd se devono essere fatte o meno. Ma vorrei parlare del mio pd, quello dei sogni purtroppo. Il partito democratico pratica la democrazia: quella dei congressi e quella delle primarie. Gli iscritti sono il perno dell'organizzazione in quanto sono loro che innescano e favoriscono la celebrazione dei congressi e delle primarie. Le regole sono semplici: gli iscritti, in numero statutario previsto, decidono coloro che si candidano alla guida del partito e coloro che si candidano alle primarie per selezionare chi rappresenta il partito e la coalizione alle competizioni elettorali.

Non esiste la dittatura delle maggioranze perché anche minoranze sul venti per cento possono partecipare con loro esponenti alle decisioni importanti. Il partito non deroga a queste regole di democrazia interna in quanto rappresentano la vera identità del nuovo partito di massa radicato nel territorio, nei circoli e nella società civile. Chi vuole allearsi con il partito democratico deve adeguarsi a queste regole come ha fatto Niki Vendola in Puglia. Nessuna maggioranza di partito può imporre un suo candidato, ma questo, se non è unanime, è deciso e condiviso con le primarie. Tutti gli elettori del partito sono coinvolti, pertanto, nelle scelte importanti e tutti i candidati alle elezioni sono riconosciuti quali leader vincenti ed autorevoli.

La politica del partito si fonda sulla regola che nessuno dei dirigenti deve avere un ruolo istituzionale a vita o per periodi determinati, in quanto sono sottoposti al termine del proprio mandato al giudizio dei propri elettori. Insomma, la politica come professione è sempre un'esigenza del corpo elettorale e non degli stessi dirigenti. Il vero difetto del partito democratico è che si tratta di un partito che i miei amici indipendentisti definiscono italianista: ma questo è una mancanza contingente, in quanto nel prossimo futuro, con l'avanzare del riconoscimento della nazione sarda e la costituzione di un partito democratico dei sardi, il difetto originale sarà superato. Questo è il partito democratico nel quale milito in modo ideale e per il quale mi assumerò la responsabilità di essere molto coraggioso nei prossimi mesi.

04 February 2010
 
I commenti dell'articolo [26]
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1-10 di 26

26. Antonello
16/02/2010 19:08
Efisio non mollare, Nuoro è con te, non diamola vinta al vecchio modo di fare politica.
25. salvatora
09/02/2010 12:43
Risposta a intervento N.24
Cara Rosa , Leggi la Nuova Sardegna ,cronaca Nuoro ,di oggi. Efisio, ha deciso,o Primarie o formerà la Nostra coalizione. AL LAVORO!!!
24. rosa
09/02/2010 10:42
Caro Efisio, sono convinta di non aver capito bene. Mi dispiace ma non puoi ritirarti così!! Te ne stai all'angolo "in attesa che siano gli altri a invitarti a partecipare a qualsiasi iniziativa ed a qualsiasi confronto". Cosa vuol dire? Che hai buttato la spugna? Ma pensavi veramente che la strada delle primarie sarebbe stata una passeggiata? Non puoi ritirarti così senza combattere sino in fondo se credi veramente nel rinnovamento del partito e nelle primarie. Certo le primarie te le devi "zappare", sarà un lavoro difficile e duro ma hai la cittadinanza civile dalla tua parte. Non farti prendere dal pessimismo e dallo scoramento!!Mi sembravi molto determinato e combattivo! Puoi essere il candidato della coalizione, non puoi essere un perdente a priori. Le battaglie si portano avanti sino in fondo!! Sono convinta che ce la farai. Pensa all'organizzazione, al programma e inizia a chiamare a raccolta i tanti cittadini di buona volontà che vogliono portare avanti la battaglia con te e che ti hanno dimostrato simpatia e disponibilità.
Ti renderai conto che non sei solo e che hai un popolo che ti segue.Augurande a su cumpimentu!!
23. Marcello Moro
09/02/2010 08:38
Felice di essere male informato (in questo caso): prendo atto della precisazione di Mario che evidentemente ha notizie diverse, magari di prima mano (fa parte di chi decide?). Ho più di un sospetto che la decisione non fosse questa e se è vero che le primarie si faranno è di sicuro frutto del malumore che sepreggia fra i potenziali elettori di centrosinistra che se ne sentivano scippati. Ma questo conta poco: è importante farle.
Permettimi, però, un paio di osservazioni:
1) che senso ha dire, come è trapelato finora, che se il candidato è deciso da più del 50 % in seno agli organismi provinciali, le primarie possono anche non farsi?
2) e se è vero che si è deciso di farle, sbaglio o manca ancora una data? O si vogliono tenere direttamente il giorno delle elezioni amministrative?
22. Marcello
09/02/2010 00:18
Felicissimo di non essere bene informato, in questo caso. Prendo atto della precisazione di Mario (al quale sono evidentemente giunte voci diverse da quelle che ho sentito io) e aspetto fiducioso. Bisognerebbe allora che non si facciano filtrare notizie tipo che, se l'esecutivo provinciale per oltre il 50 % è a favore del candidato attuale Presidente della Provincia e contro le primarie, queste ultime possono non farsi. Se poi è una retromarcia dovuta ai malumori che serpeggiano fra i potenziali elettori va bene lo stesso: l'importante alla fine è, come in Puglia, il rispetto di un princìpio.
21. Michele
08/02/2010 22:24
Inutile tornare alle elezioni regionali del 2009, sappiamo bene perchè le primarie non ci sono state e, se ci fossero state, Soru, giustamente ed ovviamente, avrebbe vinto, contro chiunque.
Le primarie dovrebbero essere la regola, sempre.
In un contesto qual è, quello del centrosinistra nuorese, il pd dovrebbe agire da volano che propone e promuove le primarie non solo di partito, ma anche di coalizione. Perciò, auspico che, anche in tutti i Comuni che si apprestano a rinnovare le proprie amministrazioni, il centro sinistra ricorra alle primarie, per dare un segno tangibile di unità e per evitare di consegnare anche il governo dei nostri paesi alle destre.
20. lMario
08/02/2010 22:12
Voglio rispondere a Marcello che da tanti giorni scrive su questo sito a favore delle primarie,la penso come te su molti punti ma sull'ultimo tuo commento non sono d'accordo sul finale, o non sei abbastanza informato, io so per certo che le primarie si faranno.
19. Marcello Moro
08/02/2010 07:19
Concisa, chiara e puntuale la precisazione di Efisio. Non è certo smentibile la sua ricostruzione quindi la condivido in pieno. L'epoca dei "big", quelli che lavorano per se stessi e non per il territorio né la gente, andrebbe chiusa una volta per tutte e queste elezioni provicniali possono esserne l'occasione. Alle ultime regionali non ha perso solo il partito o Efisio (lui con molto onore, mi pare che tutti lo debbano riconoscere): ha perso la Sardegna. Dobbiamo chiudere una fase per aprirne una nuova. Mi sembra che siano maturi i tempi perché ci si organizzi a costruire una coalizione alternativa, tanto è ormai chiaro che Efisio Arbau non avrà le primarie.
18. nugoresu
08/02/2010 01:03
Molto banalmente mi chiedo: Se quelli di Deriu & soci sono sicuri di vincere perchè non le fanno le primarie? Qual'è il problema?
17. efisio arbau
07/02/2010 23:28
E' un peccato che alle regionali 2009 non siano state celebrate le primarie: per il partito, perchè forse sarebbero stati presentati candidati più forti ed anche per me, in quanto mi sarei fatto conoscere in tutta la provincia con più tempo a disposizione per la campagna elettorale di rincorsa ai big. Ed infatti ha perso il pd ed anche il sottoscritto (con onore per uno che si è pagato e costruito tutto da solo). Come adesso, le primarie servono alla coalizione per selezionare il candidato più forte e per iniziare una campagna elettorale difficile. Comunque, io sono disponibile a partecipare a qualsiasi iniziativa ed a qualsiasi confronto. Sono per il pd e per il centrosinistra ma, soprattutto, per la provincia di Nuoro!

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