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Bastasse una canzone

di Carlo A. Borghi | tutti gli articoli dell'autore

A San Sperate, il Festival delle pesche sonanti come le pietre musiciste di Sciola. A Sanluri, il Festival del Cifraxiu o moddizzosu che da secoli nutre le genti campidanesi. A Sanremo, Il Festival di Sanremo che da 60 anni chiude i carnevali e apre le quaresime. Dopo Marco Carta (da musica) vince Valerio Scanu da La Maddalena. Dai e dai anche Sanremo e tutta la riviera dei fiori diventano terra di Sardegna. Abbiamo una colonia sulla Riviera Ligure. Sardegna Canta.

Canta anche l'attuale assessore regionale alla cultura. Canta come un usignolo della radio di una volta, quando la tivù ancora non c'era. Canta per raccontare (a Cappella) che Valerio S. ci rende fieri di essere sardi e che con la sua voce melodiosa incrementa la capacità della cultura sarda di farsi sentire dal resto d'Italia. C'è chi dice che 150 anni fa il resto dell'Italia è stato incollato alla Sardegna e alle sue isole minori.

Anche Santadi, San Vito e San Priamo avranno il loro Festival. Anche San Pietro (isola di) lo avrà insieme al Festival del Tonno di Corsa e degli stornelli carlofortini. Anche a Sant'Elia ci sarà un Festival di Sant'Elia che tutti gli spacci e i traffici porterà via. Intanto Sanremo diventa protettorato della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato alla pubblica canzone. Per dirla tutta la mia canzone preferita, tra quelle in gara, è Iammeià di Nino D'Angelo e Maria Nazionale, anche grazie ai piedi scalzi e canterini di Ambra Pintore cantadora di Sardegna Canta.

Intanto i VINILS occupano le celle dell'ex carcere speciale dell'Asinara. Pane, acqua e tutt'al più formaggio dei Pinna. Dovranno cavarsela come quegli altri dell'Isola dei famosi. Vittorio De Sica aveva un pied à terre a Sanremo, per giocare con soldi veri al casinò o giù di li ma questo è un altro conto. Pane, amore, malvasia e saluti da Sanremo a tutti i Sardem.

02 March 2010
 
I commenti dell'articolo [5]
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5. irene
03/03/2010 21:39
caro Borghi come al solito la tua ironia nasconde una verità indiscutibile, evviva i festival di tutti i San,... ma basta con Sanremo! che disgusto..!
4. Anna
03/03/2010 15:02
Bastano, non una, ma due vittorie consecutive di semisconosciuti cantanti sardi sul palco di Sanremo per riscattare la Sardegna dagli scippi e dagli schiaffi subiti? Per alcuni, evidentemente si, ritrovano e riscoprono l'orgoglio di essere sardi conseguentemente all'esito del festival, per quanto possa sembrare assurdo, ma è proprio così..., riconoscono in questa vittoria una sorta di contentino insomma, una rivalsa a tutte le ingiustizie.
Senza nulla togliere a questi due giovani cantanti, che non voglio e non mi permetto di giudicare, ma, il tutto potrebbe sembrare casuale, ma, secondo me, non lo è affatto, anzi in tutto c'è comunque uno scopo ben preciso, e cioè quello di distogliere o comunque far calare l'attenzione su tutte quelle che sono le grandi problematiche attuali che ci affliggono, sopravvalutando o comunque dando molta più importanza, di quanto effettivamente meritino, a questioni come dire... futili?
3. andrea argiolas
02/03/2010 14:48
Strano, molto strano che un assessore incensi ed elevi una schifezza del genere a modello sardo di riscatto e di affermazione culturale. E' ovviamente una forzatura, in puro stile berluscacciano-populista, non tanto per la bruttura in sè, una canzonetta nemica del buon gusto con un testo da bestia di terza elementare, quanto per la volontà di svilire ancora una volta le nostre risorse più evolute. L'assessore badi ai precari della scuola, a quelli costretti all'allontanamento forzoso dalla propria terra per mancanza di futuri possibili e prospettive. Non si occupi di discipline che non conosce, che non può comprendere, non esponga l'istituzione che rappresenta con asserzioni volgari, banali, sciatte che ben identificano il livello culturale di questa cricca di disconnotusu che si vogliono onorevoli.
2. Alberto M
02/03/2010 11:09
Hanno vinto due "prodotti" Mediaset, semplicemente ;)
Aggiungendo un pizzico di complottismo, si potrebbe aggiungere che hanno fatto vincere due sardi "apposta". Il primo nel periodo vicino alle elezioni regionali sarde, il secondo in seguito allo scandalo del G8 a La Maddalena...
A quando un bel festival della canzone SARDA con cantanti e gruppi SARDI?
1. grazia
02/03/2010 10:06
Un tempo era "panem et circenses" ora è poco pane e molti circenses. Ho ritagliato i titoli della Nuova Sardegna ed ho pianto. Ieri una giovane vendeva carciofi all'angolo della strada; dovevo pagare 6 euro, ho dato un biglietto da 20 e non è stata in grado di darmi il resto. Ho pianto per questi giovani vittime di una cattiva politica.
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