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Barbareschi pensieri nucleari di un eletto nella colonia del Sardistan

di Raffaele Deidda | tutti gli articoli dell'autore

Barbareschi chi? Si tratta di Luca Barbareschi: attore, regista, presentatore, parlamentare del Pdl, conduttore di un programma televisivo di seconda fascia che si chiama "Barbareschi shiock".
Il parlamentare della XVI legislatura eletto in Sardegna percepisce uno stipendio lordo di 23.000 euro più benefit. E' stato recentemente rilevato come le sue presenze alla Camera siano state meno di una volta su due, il 47%. Questo perché l'onorevole attore,  con soli 23.000 euro al mese, proprio non riesce ad andare avanti. Così ha deciso che doveva assolutamente trovarsi qualcos'altro da fare. Da qui Barbareschi schiock.

Barbareschi, insieme alla Carlucci, si è fatto recentemente promotore della carta di identità obbligatoria per l'accesso alla rete e ha coerentemente sostenuto, con rigore ed inflessibilità, che internet debba essere  regolamentato. Venendo alla profondità dei pensieri nucleari dell'onorevole "sardo", in una recente puntata di Barbareschi shiock il conduttore parlamentare, durante un'intervista alla showgirl Natasha Stefanenko originaria dell'Ucraina (paese colpito dalla tragedia di Chernobyl, città dove il 26 aprile 1986 scoppiò un reattore della centrale nucleare, causando decine di migliaia di morti), ha osservato: "Il nucleare? Farebbe bene alle donne del Sud, che sono basse. Le centrali nucleari? Le radiazioni hanno fatto bene a Natasha Stefanenko che è diventata alta, farebbero bene anche alle donne del Sud, che sono alte un metro e sessanta"

Torniamo alla domanda iniziale: Barbareschi chi?

Luca Barbareschi fa parte dei cinque candidati non sardi paracadutati in Sardegna da Berlusconi per essere eletti con certezza quasi matematica grazie al "porcellum", aggiungendo al danno la beffa del Cavaliere che non ha assegnato nessun incarico ministeriale ai deputati e ai senatori sardi del centrodestra, fatta eccezione per la nomina di sottosegretario alla Difesa di Giuseppe Cossiga, figlio dell'ex presidente della Repubblica Francesco e sardo solo di cognome, essendo sempre vissuto fuori Sardegna.

I berluscones isolani "appecoronati" si sarebbero aspettati, almeno, che agli altri quattro parlamentari "continentali" eletti in rappresentanza del "Popolo sardo delle autonomie" (Filippo Saltamartini, segretario generale del Sindacato Autonomo di Polizia, Paolo Vella, architetto siciliano noto per aver approvato tutti i lavori di ampliamento eseguiti a Villa La Certosa in qualità di direttore del Servizio Tutela del Paesaggio di Sassari, Piero Testoni, giornalista e nipote di Francesco Cossiga, anch'egli vissuto sempre fuori dalla Sardegna e per l'appunto Luca Barbareschi, attore-editore-produttore) fossero assegnati degli incarichi di qualche peso, tali da poter produrre ricadute positive per la regione che con tanta generosità elettorale li aveva mandati in Parlamento. Anche queste, seppur modeste e riduttive aspettative dei sardi che avevano votato per il centrodestra alle politiche, erano andate deluse.

In particolare l'attore e produttore Luca Barbareschi ambiva inizialmente al ministero dei Beni Culturali assegnato invece al poeta-cantore di Berlusconi Sandro Bondi, ambizione poi declinata nel sottosegretariato alla Cultura e andata anch'essa delusa a seguito della nomina a sottosegretario di Francesco Giro, molto vicino al Cardinal Ruini e autore dei discorsi di Berlusconi sui temi cattolici. E' rimasta poi  in piedi per qualche tempo l'ipotesi di diventare assessore alla Cultura nella giunta romana del sindaco Alemanno.

Sarebbe stato facile immaginare, in questa eventualità, gli enormi benefici di ritorno per i sardi che avevano eletto nell'isola un candidato per rappresentare le ragioni della Sardegna in Parlamento, per ritrovarselo poi assessore al Comune di Roma. Può darsi però che noi, osservatori prevenuti, ignoriamo se nella struttura organizzativa capitolina sia previsto un assessorato con delega per la Sardegna.

In ogni caso Alemanno gli aveva preeferito Umberto Croppi, esperto di comunicazione e consulente politico del sindaco di Roma, con trascorsi di dirigente nazionale del Fronte della Gioventù e di membro del comitato centrale del Movimento Sociale Italiano. Sfumata l'ipotesi assessoriale restava per Barbareschi ancora una possibilità come presidente della Commissione Cultura della Camera ma anche questa è saltata, essendo stata assegnata a Valentina Aprea la presidenza della Commissione. Il deputato attore si è dovuto accontentare, infine, della vicepresidenza della Commissione Trasporti.

Da uomo di teatro Barbareschi aveva così toccato con mano il vero significato del "teatrino della politica" di berlusconiana memoria. Meglio quindi tornare allo spettacolo, al "the show must go on", e cosa c'è di meglio, per fare spettacolo, che parlare della bassa statura delle donne del meridione  d'Italia (comprese quelle sarde che l'avevano votato) colpevoli di essere denuclearizzate? Questo il messaggio: donne meridionali, volete crescere in altezza? Accettate le centrali nucleari in casa vostra. Avete visto come è alta Natasha Stefanenko?

Se questo è un parlamentare...Con parlamentari di questo calibro non si può che constatare amaramente che siamo stati non solo impoveriti nella vita di ogni giorno ma anche defraudati della speranza. Costatiamo con altrettanta amarezza che molti di quei sardi, in gran parte pensionati, operai e impiegati, che hanno votato Pdl e hanno quindi eletto Barbareschi guadagnano, quando va bene, dai 500 ai 1000 euro al mese. Vuoi mettere però la soddisfazione di poter salutare entusiasticamente l'onorevole Barbareschi che risponde benevolmente al saluto mentre circumnaviga d'estate, in veste di vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, le coste sarde con l'obiettivo di approfondire la conoscenza dei problemi della regione in cui è stato eletto parlamentare?

Quando le centrali nucleari arriveranno in Sardegna, oppure quando le gallerie delle miniere sarde ospiteranno le scorie radioattive, potremmo assistere ad un mirabolante miglioramento della razza: di colpo le donne sarde cresceranno in altezza, parola dell'onorevole Barbareschi. Pazienza se qualcuna verrà senza braccia o senza gambe. L'importante è superare il metro e sessanta.

26 February 2010
 
I commenti dell'articolo [11]
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1-10 di 11

11. lello
04/05/2010 01:35
ancora storie vergognose di personaggi vergognosi......
10. martina
03/03/2010 20:31
Giusto a titolo di informazione, per saperne di più sul "personaggio" barbareschi:

"Immediatamente dopo l'uccisione del maialino, Gabriel Yorke fece un lungo monologo che Deodato avrebbe voluto includere nel film, ma che alla fine fu tagliato. Yorke disse di essersi dispiaciuto durante le riprese perché aveva sentito il maialino urlare e morire. Perry Pirkanen pianse durante l'uccisione della tartaruga, Luca Barbareschi invece ha ammesso di non aver avuto nessun rimorso per aver sparato al maialino, ma di aver ricevuto minacce da parte degli animalisti per questo, mentre Deodato ha dichiarato che tutti gli animali uccisi nel film venivano mangiati sia dai componenti della troupe, sia dagli indigeni. «La cosa che mi ha fatto più impressione sono state le scimmie. C'è la scena in cui gli indios ammazzano la scimmia e le succhiano il cervello. Noi avevamo quattro scimmiette di riserva. Quando tagliammo la testa a una le altre quattro sono morte di crepacuore. Quella è stata la cosa più atroce»."
fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cannibal_Holocaust
9. cilios
03/03/2010 19:22
Ringrazio vivamente R. Deidda per il chiarimento e concordo in toto con lui sul fatto che Barbareschi non ha fatto niente di trascendentale (come erroneamente avevo inteso)e perciò il mio giudizio non lusinghiero sul suo operato politico acquista una connotazione ancor più negativa. Cambiando argomento, desidero complimentarmi con R.Deidda per il bellissimo articolo sul Cile e mi sorprendo che ci sia stato finora un solo commento.
8. Raffaele Deidda
03/03/2010 13:00
Per Cilios:
Quello che so, per essermi documentato, è che l'onorevole Barbareschi ha sottoscritto nel mese di ottobre 2009 insieme a Fabio Granata del Pdl, una mozione firmata da Ermete Realacci, responsabile ambiente del Pd, con la quale si chiedeva di far luce sulla cosiddetta nave dei veleni, a seguito del ritrovamento del relitto di una delle "navi a perdere" al largo delle coste di Cetraro (Cosenza). La mozione era finalizzata ad impegnare il Governo a bonificare i fondali calabresi recuperando il relitto e il carico, oltre a mettere in sicurezza l'area a terra interessata da rifiuti tossici e, soprattutto, a impedire i traffici illeciti. Sicuramente l'adesione di Barbareschi alla mozione è stata meritoria, anche se non intravedo alcuna eccezionalità in questo. Qualunque persona di buon senso l'avrebbe dovuto fare.

Comunque, se in quell'occasione Barbareschi si è dimostrato dotato di sensibilità ambientalista non altrettanta sensibilità, stavolta animalista, ha manifestato con la sua partecipazione al film Cannibal Holocaust, girato nel 1979. In quel film Barbareschi interpretava un cameraman.
Il film ha mostrato il futuro parlamentare avvicinarsi ad un piccolo maialino (guinea pig) legato ad un palo e sparargli in testa da poco meno di un metro di distanza. In un'altra sequenza Barbareschi- cameraman ha ripreso l'uccisione di una tartaruga appositamente tirata fuori da un fiume, il tutto per esigenze di copione. Le scene di uccisione degli animali erano assolutamente reali.

Da qui la sensazione è che il parlamentare eletto in Sardegna impronti le sue iniziative, sia politiche che di spettacolo, unicamente alle esigenze di copione.
7. cilios
03/03/2010 09:30
Innanzitutto complimenti per l'articolo su Barbareschi che non ho mai apprezzato nè come attore nè tantomeno come politico Di lui ricordo in una tramissione di La Sette il suo sfogo al limite di piagnisteo per il mancato e/o difficile accesso in televisione degli artisti dichiaratamente di Destra. In un sito(che non ricordo)ho appreso che il su citato avrebbe svolto un'azione(che se fosse vera sarebbe meritoria) di denuncia di un fatto di inquinamento ambientale, messo però a tacere (un qualcosa assimilabile alla campagna di G.Lannes costantemente censurata).Sarei grata se qualcuno potesse illuminarmi in proposito.
6. Francesco
01/03/2010 22:17
Dice bene Alex, un personaggio così è meglio ignorarlo. Citarlo è attribuirgli una visibilità a cui ambisce e che non merita. Certo è che, come dice Raffaele Deidda, con un rappresentante politico di questo livello ci si sente davvero impoveriti e mortificati e, aggiungo, sdegnati perchè avremmo meritato ben altri rappresentanti della Sardegna in Parlamento.All'attore, regista e produttore, nonchè parlamentare possiamo solo consigliare una joint-venture culinaria col (vice) presidente Cappellacci, suo collega "eletto" in Sardegna, per nostra disgrazia governatore (vice). Un bel ristorante "Chez Luca & Ugo", specialità aragoste nucleari all'elicottero.
5. alex
01/03/2010 19:03
Trovo che per un personaggio come Barbareschi che vive con uno specchio per bearsi della sua immagine che non ama ascoltare altri che se stesso, la cosa ideale sia ignorarlo completamente
4. Raffaele Deidda
26/02/2010 23:48
Grazie veramente per i commenti all'articolo e grazie soprattutto ad Egidio Addis per i complimenti che rivolge alla mia persona, estremamente lusinghieri e narcisisticamente gratificanti ma, per la consapevolezza che ho dei miei limiti, li trovo decisamente esagerati. I "capolavori di giornalismo" sono ben altri e ben altra cosa rispetto alla modestia dei miei scritti!
Concordo invece su una cosa: sulla passione civile, sul desiderio di democrazia, sul rifiuto del malaffare, dell'opportunismo e dell'individualismo, sull'idiosincrasia per la prepotenza e per l'arroganza, che insieme ad altri compagni di percorso anima e motiva la mia presenza nelle iniziative di Sardegna Democratica e nelle pagine online di questo sito. Questo si.
E' un modalità di informare e di comunicare nel senso più antico del termine, quel comunis agere che può solo significare il mettere a disposizione le proprie conoscenze, le proprie istanze, le proprie idealità per un fine comune, che oggi identifichiamo nel restituire alla nostra terra l'orgoglio e la dignità che le competono e che sono stati scippati volgarmente da una destra cosiddetta liberale, la cui vera libertà consiste nel perseguire impunemente interessi di parte e individuali, spacciandoli per interventi a favore dei cittadini.
Il comune sentire che accompagna l'azione degli aderenti a Sardegna Democratica fa si che la nostra "mission" si identifichi nella poli-etica e non nell'accezione sempre più negativa che ha assunto una certa politica che ha abbandonato il rispetto e la cura della polis, della società, per assecondare appetiti e bramosie dei potentati e delle bande, anche malavitose.

Grazie ancora e buon "comunis agere" a tutti.
3. Alberto M
26/02/2010 20:36
Aggiungo una virgola: questo personaggio qua, che tanto sbraita di 'copyright' (secondo me senza sapere manco di che parla!) nella sua trasmissione aveva copiato delle battute ospitate sul noto blog Spinoza.it. Lo stesso personaggio in questione ha "recitato" in un film dove son stati torturati degli animali.

Tale personaggio viene chiamato addirittura "onorevole" non si sa in base a cosa, e come schiaffo a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese dice che il suo già sproporzionato stipendio NON GLI BASTA.

Ora, si può convenire o no sul fatto che i qualunquisti non abbiano poi tutti i torti?
2. Andrea Sanna
26/02/2010 18:26
Splendido pezzo. Complimenti per il sito; è il mio riferimento quotidiano a Grenoble dove mi trovo per studiare. A distanza di un anno le mie speranze grazie a voi sono rinate ed aspetto che questi cialtroni capiscano che non è aria. A casa se ne devono andare

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