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I Predicatori quaresimali e le vergini del paese

di Rossomori | tutti gli articoli dell'autore

Quando si dice: le coincidenze. La cronaca, la storia talvolta è determinata da cose banali. Da piccole cose derivano, non sempre ma qualche volta grandi cose. Cosi nell'arco di dieci giorni arrivano due sentenze che riguardano le vicende politiche e umane della Giunta presieduta da Renato Soru.

Quelle umane: Soru  era stato dipinto come il satrapo sprezzante di tutte le norme perché voleva che a Tuvixeddu non si desse corso a un accordo di programma che prevedeva ( secondo Soru) la rovina di un patrimonio inestimabile della città di Cagliari, della Sardegna. E del Mediterraneo intero, per quel tanto che i Fenici e i Punici ne hanno fatto la storia. E per questo richiamava leggi e decreti, per esempio il Codice Urbani ( dal nome del ministro di Berlusconi).

E molti, laureati, diplomati e frequentanti le scuole serali e anche qualche analfabeta e qualche analfabeta di ritorno a gridare che i sacri diritti dell'impresa non si potevano toccare e che Soru tutto faceva per danneggiare l'impresa dell'ing. Cualbu. E a prevedere condanne; a prevedere sfaceli sulla Regione e sugli amministratori; e anche qualche ipotesi e auspicio di limitazione della fruizione del paesaggio per Soru e qualche assessore.

Dice il Consiglio di stato: aveva piena ragione Soru a richiamare le norme e a pretenderne l'attuazione e il rispetto. Per salvare la necropoli e il colle. Per fare tesoro di un forte elemento della identità della Sardegna. Per il futuro. Nel presente per  esercitare comunque quel tanto di sovranità statutaria che altri non ha voluto esercitare.

E  arriva un secondo atto giudiziario importante. Un pubblico ministero, invece che proporre la limitazione della fruizione del paesaggio a Soru, Mannoni, Mongiu e altri richiede al giudice per le indagini preliminari il proscioglimento, riservandosi di dire qualcosa in futuro sul soprintendente Vincenzo Santoni. Quello che per legge e per funzione avrebbe dovuto essere il cane molosso a custodia della necropoli.

Sembra che abbaiasse alla luna.

E tra le carte del P.M. si trovano anche le trascrizioni di alcune conversazioni telefoniche: primo attore l'on. Paolo Maninchedda, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale. Noto fustigatore di costumi e abile predicatore quaresimalista. L'on. Maninchedda parla con l'ing. Cualbu, che ha frequentato con una certa assiduità almeno fin dai tempi del referendum sulla statutaria. E dice , in parole povere: io ho proposto alla maggioranza e alla commissione bilancio che vengano accantonati i fondi per pagare alla tua impresa i danni che comunque il TAR e i tribunali ti riconosceranno. Ho proposto di inserire i fondi destinati per la celebrazione dell'unità d'Italia. C'è qualche sorrisetto e qualche malumore piccolo ma superabile. Il tutto sarà all'incirca 130 milioni di euro. Ma speriamo che nel frattempo il sostituto Procuratore Generale Marchetti sleghi i cani ( buoni quelli di Fonni...n.r) Per sbranare e non per fare prigionieri.

Non dovevano abbaiare alla luna!!

Perfino Cualbu sembra un po' interdetto, racconta le registrazioni pubblicata, per la determinazione dell'on Maninchedda. Perché qualcuno avanza perplessità, vorrebbe cose più chiare e cose definitivamente certe. A quel punto scatta il raptus del quaresimalista: io faccio una proposta politica ( 130 milioni di euro  a Cualbu) perché è stata l'ideologia a bloccare tutta una serie di iniziative ( di Cualbu).  Manichedda ha detto; la legge ha detto; giustizia deve essere fatta. Nessuno può dire niente.
Il puro Maninchedda! Il difensore degli interessi pubblici, Maninchedda! Il colto professore, Maninchedda! Il giudice, Maninchedda! Il Presidente di tutto, Maninchedda! Il padrone di tutto, Maninchedda!  Il padrone del bilancio , Maninchedda! Troppo sciolto, Maninchedda!

Non si sono fatti prigionieri  solo perché un P.M., esaminate le carte, e udite le telefonate ha capito di dover chiedere il proscioglimento. Meravigliandosi non poco di alcune questioni poco chiare riguardanti il TAR, per precedenti sentenze. Per le procedure adottate.

A chent'annos un'atera! Soru ed altri. Per le vicende umane.

Le vicende politiche: il presidente della commissione Bilancio del Consiglio Regionale avanza attraverso i giornali la proposta di risarcimento dei danni, come da lui quantificati, alla impresa Cualbu per il blocco dei lavori sul colle Tuvixeddu. Questa proposta viene illustrata con buona dose di pressione politica et dintorni alle riunioni dei Consiglieri di maggioranza. Omettendo molto degli aspetti giuridici ancora da definire; sostituendosi alla Giunta Regionale; diventando perito pubblico e privato insieme.

Nella finanziaria bisogna accantonare in due anni 130 milioni di euro. Può un uomo cosi disinvolto, che con la sua disinvoltura tenta di indurre in errore i suoi colleghi di maggioranza e coartarli ai suoi scopi presiedere ancora la commissione Bilancio? Può il PSD'AZ lasciare briglie cosi lunghe ad un suo consigliere e non rendersi conto che più che l'indipendenza della Sardegna "all'uomo" interessa la propria indipendenza delle cose proprie.

IL RE E' NUDO.   VIVA IL POPOLO. ROSSOMORI di SARDEGNA

08 February 2010
 
I commenti dell'articolo [9]
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9. NANNI LOI
11/02/2010 20:16
@ Rossomori di Sardegna,una domanda. Si può chiedere ad un PARTITO che ha perso la bussola e, purtroppo per esso e per chi ci ha speso una vita, non ha più riferimenti utili per orientarsi,(di fatto, quindi, un'entità disorientata), gli si può chiedere, ribadisco,di tirare le briglie a qualcuno? Penso che per far ciò sia necessaria autorevolezza:ma non c'è più. E' stata persa durante SA DIE DE SA BREGUNGIA,quella della consegna della bandiera al re arcorense.
8. Gavino ®
11/02/2010 11:42
@Sebastian, prego chiarire e documentare "cambio di casacca di Soru", grazie.
7. sebastian
10/02/2010 17:49
quanta sprezzante ironia!ma tu, anita, chi sei per dire se una persona ha o non ha qualcosa da dare? sei documentata su leggi fatte o proposte di legge presentate?
e tu cara anna, mi spieghi perchè il cambio di casacca di soru è lecito e quello di maninchedda amorale? i riferimenti alla quaresima ed alla verginità non capisco se siano più stupidi o penosamente volgari.
6. Anita
10/02/2010 16:38
Maninchedda non ha mai dato niente ne sui Banchi dell'opposizione e tantomeno ora che è in maggioranza , per il semplice motivo che non ha niente da dare . Basta osservare Il centro Sardegna e Macomer, cioè quella zona che le ha regalato la sedia in Regione ,solo perchè sfiniti dal malgoverno della sinistra, soprattutto nelle zone interne. Maninchedda fatti vedere in pubblico nei tetri luoghi per i quali avevi annunciato un futuro meno tenebroso. Oltre la pioggia ed il vento qui non è rimasto niente.
5. Coi-alvu
09/02/2010 22:58
Molti si stanno chiedendo come mai Il Gremlin Zunk questa volta abbia liberato i cani. Possibile interpretazione. Gualt è un suo terribile concorrente. Entrambi costruiscono case di lusso in Cagliari per un mercato non più ricco. Zunk e la socia assessora hanno fatto un grosso investimento nell'ex cementeria di Is Mirrionis, case che non riescono a vendere e che vorrebbero vendere alla Regione per l'accorpamento degli uffici. Contemporaneamente molte caserme, nel centro di Cagliari, ex demanio, sono o saranno nelle disponibilità della Regione e quindi è improbabile che la stessa possa comprare le case di Zunk. Le ex caserme erano state proposte a Gualt come compensazione di Tuvu. Chi lo risolve questo problema?
4. anna
09/02/2010 19:30
Dopo vari cambi di CASACCA(progetto sardegna,gruppo misto ,psdaz)finalmente il sig.Maninchedda e' arrivato alla Presidenza della Commissione Bilancio ,e cosa si inventa?Accantonare 250 miliardi (del vecchio conio) di tutti i sardi per soddisfare l'amico Cualbu(noto palazzinaro di Fonni).A questo punto ha ancora il coraggio di fare il moralista?Faccia la cortesia SI DIMETTA.
3. Sa soca
09/02/2010 10:53
Io credo alle spiegazioni date dall'onorevole M. sul suo sito... Si tratta di un attacco mediatico che, peraltro, sembra provenire dalla maggioranza di cui é esponente di rilievo, e comunque dal quotidiano che appoggia questa maggioranza. Perché questo é davvero il centro del problema... Cosa sta succedendo nel centrodestra? Passi la contrapposizione di un gruppo ben delineato rispetto alla Giunta... Potremmo ridurre il tutto a dialettica interna.

Passi anche l'operazione Lombardo che riguarda più i consiglieri di CDX che dell'opposizione, e che potrebbe configurarsi come una ricerca di visibilità in rapporto a qualche scadenza o contrattazione politica. Ma la rivelazione giornalistica di questa vicinanza tra l'on. M. e gli altri attori della vicenda, pare avere uno scopo assai più letale..Perché il punto non é solo, o non é tanto il disegno di presentare sotto un aspetto ambiguo rapporti che l'onorevole dice (ed io gli credo, almeno fino a prova contraria) della massima trasparenza...

Il punto é che l'onorevole afferma, ammette di avere di questi rapporti con personaggi dai quali, forse, proprio per un fatto etico, dovrebbe mantenersi a distanza... Ma la vicenda é tutta infarcita i questo tipo di collegamenti che, certamente del tutto leciti e innocenti, lasciano forti disagi in chi ha una certa idea dell'etica. Etica che notoriamente é cosa diversa dalla filologia.
2. Macumeresu
09/02/2010 06:39
Meno male che a Macomer non tutti sono predicatori! e neanche tutte vergini!
1. Gavino ®
09/02/2010 01:45
E' troppo facile, rimanere vergini per "mancanza di occasioni"....
Specie in Quaresima!!!!
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