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Riscaldamento globale

di Michelangelo Puliga | tutti gli articoli dell'autore

Da diverso tempo la comunità scientifica ha raggiunto un sostanziale accordo sul fatto che il pianeta si stia riscaldando. La prova forse più innegabile sono i ghiacciai delle montagne europee e dei poli che di anno in anno si ritirano perché il ghiaccio che si forma in inverno non basta più a compensare lo scioglimento dell'estate. La causa di questo aumento delle temperature va cercata con tutta probabilità nell'aumento dei gas serra. Cioè di quei gas che trattenendo l'energia della luce che ci arriva dal sole tendono a scaldare l'atmosfera. Uno di questi gas è l'anidride carbonica, il gas che emettiamo durante il respiro e soprattutto il gas che viene prodotto durante la combustione.

Bruciando petrolio, gas o carbone, le fonti fossili, si produce molta anidride carbonica, (CO2) questa finisce nell'atmosfera viene in parte assorbita dalle piante, o si scioglie negli oceani, ma il surplus finisce con il restare nell'aria ed causa (ma anche effetto) del riscaldamento globale. Per avere un'idea di quanto le nostre attività producano anidride carbonica basta pensare che una"buona" automobile produce circa 100g di CO2 per ogni km percorso.

Quindi quando cambiate la macchina dopo 100.000 km avete prodotto 10. 000 kg di anidride carbonica, 10 tonnellate che restano nell'aria e con i raggi del sole la scaldano. Se ora fate il conto che in Italia ci sono 50 milioni di automobili ... il conto totale della CO2 emessa dalle sole automobili è enorme. Miliardi di tonnellate ...Cosa fare allora per limitare queste emissioni? e magari per catturare l'anidride carbonica dell'aria. La risposta forse più semplice è aumentare la superficie delle foreste, che possono assorbire molta anidride carbonica, ma questo presenta diversi problemi.

Innanzitutto le aree che hanno le foreste sono quelle più povere, come il "sud" del mondo, Africa, America del Sud ed Asia, zone dove la gente taglia le foreste spesso solo per avere un campicello da coltivare ... oppure le taglia per far spazio ai pascoli intensivi dei bovini per i nostri hamburger. Non possiamo chiedere a queste popolazioni di rinunciare a mangiare ... allora dobbiamo farlo noi,
rimboschire vaste superfici. Ma non sarebbe ancora abbastanza.

Di recente alcuni ricercatori più ricchi di fantasia hanno proposto di catturare l'anidride carbonica dell'aria magari proprio quando viene prodotta, ovvero pompare il gas nel sottosuolo. Questa tecnica si chiama sequestrazione e dove le rocce sono porose ed adatte a trattenere il gas per millenni è una buona soluzione ... si pompa il gas sottoterra e lo si "nasconde" all'atmosfera e al riscaldamento globale. Già oggi per estrarre meglio il petrolio viene pompato in profondità il gas che fa "schizzare" in alto a pressione il petrolio stesso.

Si tratterebbe di fare questo anche con i gas serra ... Occorre tuttavia spendere energia, e questa energia non dovrebbe essere ottenuta attraverso altra anidride carbonica immessa nell'atmosfera.
Possiamo però immaginare degli impianti rinnovabili che producano l'energia per catturare l'anidride carbonica e magari farci qualcosa di interessante. Per esempio se carbonio ed ossigeno contenuti nella benzina si combinano per diventare Co2 liberando energia, non sarebbe possibile fare viceversa? ovvero prendere l'anidride carbonica spezzarla con energia e quindi produrre (con l'aggiunta di acqua) di nuovo del combustibile?

Alcune ricerche mostrano che con il calore elevato del sole concentrato sui dei dischi di ceramica in rapida rotazione, l'anidride carbonica si trasforma in monossido di carbonio (CO) che si lega con l'acqua e forma gas metano CH4 mentre l'ossigeno viene liberato. Dall'aria si è riusciti addirittura a fare carburante ... ma sono solo prototipi. Dovremmo farci tanta ricerca eppure nessuno la fa qua in Italia. Secondo voi cos'è che non funziona ?

19 July 2009
 
I commenti dell'articolo [1]
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1. Gianfranco Cianchetti
23/07/2009 19:40
Gentile Dott. Puliga,
mi spiace contestarla, ma lei stesso dice che le cause dell'aumento della temperatura sono "con tutta probabilità" dovute all'aumento dei gas serra. In realtà, questo teorema non è ancora stato dimostrato e, a quanto ne so io, lo scienziato non afferma ciò che non è in grado di provare.

Tanto più quando le nazioni del mondo si gettano a fare investimenti per ridurre un fenomeno non dimostrato. Tali investimenti sarebbero meglio impiegati nel combattere la povertà del pianeta. Il riscaldamento del pianeta ad oggi è dimostrato che solo per il fatto che dipende in massima parte dall'attività solare (su cui non possiamo fare niente).

Per finire avrei alcune domande:
- perché il riscaldamento è dannoso? quali sono le conseguenze?
- e il raffreddamento? non è dannoso anche quello?
- se raffreddiamo l'ambiente, non finiremmo per consumare più energia per riscaldarci (impoverendo noi e le nazioni più povere)? cosa ne pensa?

Cordiali saluti
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