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Contributi facili, condanne per 4 milioni

di La Nuova Sardegna | tutti gli articoli dell'autore


Risorse pubbliche per operazioni inesistenti, un danno causato da imprenditori toscani

In un decennio nell’isola un miliardo e mezzo di euro di risorse nazionali ed europee

CAGLIARI. L’assalto alla finanza pubblica era stato denunciato dalla Corte dei conti in Sardegna all’inaugurazione dell’anno giudiziario e ieri è arrivata una sentenza che s’inquadra proprio in quello scenario con la condanna di alcuni imprenditori giunti in Sardegna per «profittare della favorevole normativa di incentivazione per nuove aziende».
I magistrati contabili hanno condannato la società European Components Spa, in fallimento, nella persona del suo curatore fallimentare Giuseppe Marongiu, il rappresentante legale Vasco Lorenzi, di 78 anni, di Monsummano Terme (Pistoia) ma residente a Montale e l’amministratore Franco Niccoli, di 62, di Montecatini Terme a pagare, in solido fra loro, quale danno all’erario, a favore della Regione 3.940.506 euro oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali per aver beneficiato indebitamente di finanziamenti della Regione.
In seguito alle indagini del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari è stata accertata, fra l’altro, l’indebita percezione di contributi pubblici ottenuti in base ad alcune leggi regionali grazie all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, da parte di imprese costituite nell’isola «per poter accedere, in maniera fraudolenta - è scritto nella sentenza depositata - ai contributi previsti dalla normativa a sostegno delle imprese operanti nelle zone economicamente depresse». Sulla stessa vicenda vi è stato anche un procedimento penale avviato dalla Procura di Cagliari che ha portato ad una sentenza (patteggiamento) del Gup di Cagliari nell’aprile 2006: un anno e sei mesi di reclusione a Lorenzi e due anni a Niccoli. La European Components per la realizzazione di un nuovo impianto di fabbricazione di scaldabagni e termostati, ha ottenuto due tipi di agevolazioni regionali. È emerso dagli atti che la società all’epoca in cui ha richiesto i finanziamenti aveva un capitale sociale suddiviso fra due soci, Isea Spa e Lorenzo Vasco entrambi al 50%, tutte e due rappresentate da Vasco Lorenzi e dichiarate fallite. In particolare, poi, per la European Components, il fallimento è stato dichiarato nell’ottobre 2006 ed è stato nominato curatore Giuseppe Marongiu. Poco prima l’assessorato regionale dell’Industria aveva disposto la revoca totale delle agevolazioni concesse dopo le numerose violazioni segnalate dalla Guardia di Finanza. Contemporaneamente anche la banca erogatrice ha dato incarico al proprio legale per il recupero del contributo erogato, ma essendo nel frattempo intervenuto il fallimento della società, e stata presentata l’istanza di ammissione al passivo fallimentare. Secondo i giudici contabili cinque fatture fiscali, per un totale di 6.585.529 di euro sono risultate relative ad operazioni inesistenti.
La Corte dei conti ha stimato che solo nel 2009 il danno erariale complessivo è stato in Sardegna di 30 milioni per «indebita percezione di contributi e di agevolazioni, nazionali e regionali, per promuovere lo sviluppo e l’occupazione in aree depresse». La Regione ha erogato dal 1996 al 2007 finanziamenti a supporto dell’economia per quasi 1 miliardo 400 milioni di euro, tra risorse comunitarie, nazionali e regionali.

11 March 2010
 
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