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Il governatore l’aveva chiesto a Berlusconi Ma non si conosce il format della manifestazione
Ieri l’investitura del presidente della Regione Per l’arcipelago una vetrina mondiale
MARCO BITTAU
OLBIA. Il governatore Ugo Cappellacci l’aveva richiesto esplicitamente a Berlusconi una settimana fa, a Roma: «La Louis Vuitton trophy vogliamo gestirla noi».
E il presidente, almeno per una volta, l’ha accontentato affibiandogli armi e bagagli l’incarico di commissario per l’organizzazione della «regata del risarcimento danni» tra maggio e giugno. Commissario, proprio così, al posto di Guido Bertolaso e della sua Protezione civile formato grandi eventi.
Ancora da definire il format organizzativo della manifestazione sportiva, a cominciare dalla struttura operativa (tra le indiscrezioni, era trapelata un’ipotesi Anas). E ancora da definire anche il livello di «emergenza» che dovrà caratterizzare il disciplinare contemplato nell’ennesima ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri. Per non parlare delle incertezze determinate dalle attese sentenze del Tar del Lazio e della Corte dei conti che ogni giorno che passa rendono l’organizzazione della regata sempre più problematica.
Intanto alla Maddalena nell’ex arsenale della Mita resort (almeno per ora) sventola la bandiera dei Quattro mori. Via la famigerata struttura di missione (la cricca, come si legge nelle ordinanze di custodia cautelare) e largo a un nuovo commissario. Poi si vedrà quali saranno i suoi poteri. Legittima quanto ovvia la soddisfazione espressa dal presidente Cappellacci che ha ricevuto l’investitura ieri, mentre si trovava a Roma per il trasferimento delle competenze sulla nuova strada Olbia-Sassari dalla struttura di missione all’Anas. «Questa nomina - ha commentato il presidente - rappresenta una responsabilità ed un riconoscimento importante per la Sardegna. La Regione ora è chiamata ad organizzare una manifestazione di grande prestigio, con la quale vogliamo promuovere e far conoscere nel mondo le nostre bellezze naturali, la nostra cultura, la nostra identità».
Dello stesso tenore la dichiarazione rilasciata a caldo dal gruppo Pdl in consiglio regionale: «Il conferimento conferma come la volontà della Regione di sfruttare l’evento internazionale quale prestigiosa vetrina per promuovere il turismo nell’isola è stata una scelta azzeccata, così come altrettanto vantaggiosa è l’adesione data dall’amministrazione regionale all’esclusivo evento sportivo».