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Centrosinistra, due vertici sulle candidature sospese

di La Nuova Sardegna | tutti gli articoli dell'autore

Sechi: «Ormai è un dovere trovare l’unità»

FILIPPO PERETTI

CAGLIARI. «Basta divisioni». E’ l’appello di Sinistra a Pd e Idv in vista delle elezioni provinciali. E l’invito all’unità ha spinto i due maggiori partiti della coalizione ad accelerare le trattative.
Il primo vertice (ufficioso) si svolgerà oggi a Roma tra Pd e Idv: esponenti sardi dei due partiti cercheranno la soluzione per sbloccare la trattativa. La tensione tra i due partiti è sulla richiesta dei dipietristi di avere la presidenza di una delle grandi Province: ma il Pd non è disponibile a mollare Sassari, Nuoro e Cagliari. Su quest’ultima, però, sembrano già nascere dei movimenti dopo la condanna (ieri in appello, per abuso d’ufficio) del presidente uscente Graziano Milia, anche se il reato non è tra quelli contemplati dallo statuto del Pd come escludenti in caso di condanna non definitiva.
Il secondo vertice dovrebbe essere quello collegiale, lunedì prossimo. Ma i partiti, dopo lo slittamento deciso due giorni fa per motivi tecnici, vogliono arrivarci dopo aver compiuto qualche passo in avanti. Oltre che il caso Pd-Idv, c’è l’ultimatum dato dai Rossomori contro le intese con Psd’Az, Udc ed Mpa, cioé alleati regionali del centrodestra. I Rossomori hanno temporaneamente abbandonato il tavolo, ma le altre sigle restano dell’avviso che sarebbero possibili intese territoriali con sardisti e centristi, senza cioé allargare la coalizione regionale.
Ieri il portavoce di Sel (Sinistra ecologia e libertà), Carlo Sechi, ha rivolto un appello all’unità, ha invitato il Pd a convocare una nuova riunione del centrosinistra e ha proposto di lasciare ai tavoli locali «la migliore interpretazione della linea di convergenza tracciata a livello regionale». Oggi, ha spiegato Sechi, «l’unità è un valore necessario a contrastare la devastazione della politica, delle istituzioni, della funzione pubblica messa in atto dal centrodestra, è quindi un dovere ineludibile». Secondo il portavoce di Sinistra «spetta sopratutto alle forze politiche maggiori e rappresentate in Parlamento fare tutti i passi necessari per consolidare la coalizione».

10 March 2010
 
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