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Arbau a Deriu: voglio la Provincia

di La Nuova Sardegna | tutti gli articoli dell'autore

Il sindaco di Ollolai: se il Pd non fa le primarie formerò la mia coalizione
 
GIOVANNI BUA
 NUORO. «Primarie? Basta parlarne, decidono i capi del Pd. Però se non si celebreranno io guiderò, comunque, una mia coalizione alle elezioni di maggio». Rompe gli indugi Efisio Arbau. E, dopo la sua «discesa in campo» contro Roberto Deriu, seguita dalla netta sconfitta nella corsa alla segreteria provinciale di Francesco Meloni (che delle primarie sempre e comunque aveva fatto il punto forte della sua campagna elettorale) il sindaco di Ollolai rilancia.
 Racconta il Pd dei suoi sogni («purtroppo»), dei congressi, delle primarie, degli iscritti. E avvisa: «La mia candidatura è stata condivisa da oltre 800 persone che hanno riposto in me la loro fiducia a migliorare le cose. Tuttavia, sono i capi del partito devono decidere. Se le primarie non si celebrano io guiderò, comunque, a maggio una mia coalizione».
 Parole forti per il 35enne nato ad Ollolai, dove ancora vive con la moglie. Andato a fare il pastore dopo le scuole medie per poi ritornare a scuola all’età di 17 anni: «Alzandomi ogni giorno - racconta - all’alba per coniugare lo studio con l’attività in campagna sino al raggiungimento della laurea in giurisprudenza da studente-lavoratore». Scoperto grazie all’impegno con il comitato pastori nella vertenza sul prezzo del latte Arbau vince 5 anni fa le elezioni ad Ollolai e nel 2006 è eletto presidente del consorzio Bim Taloro. «E la politica per me è diventata una grandissima passione».
 «Non esiste la dittatura delle maggioranze - attacca Arbau - perché anche minoranze sul venti per cento possono partecipare con loro esponenti alle decisioni importanti. Il partito non deroga a queste regole di democrazia interna in quanto rappresentano la vera identità del nuovo partito di massa radicato nel territorio, nei circoli e nella società civile. Chi vuole allearsi con il partito democratico deve adeguarsi a queste regole come ha fatto Niki Vendola in Puglia. Nessuna maggioranza di partito può imporre un suo candidato, ma questo, se non è unanime, è deciso e condiviso con le primarie».
 «La politica del partito si fonda sulla regola che nessuno dei dirigenti deve avere un ruolo istituzionale a vita - chiude il sindaco di Ollolai - o per periodi determinati, in quanto sono sottoposti al termine del proprio mandato al giudizio dei propri elettori. Questo è il partito democratico nel quale milito in modo ideale e per il quale mi assumerò la responsabilità di essere molto coraggioso nei prossimi mesi».

09 February 2010
 
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