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Quello che l'unione non pubblica

di Ugo@ | tutti gli articoli dell'autore

Siamo al Consiglio Regionale a colloquio col Presidente che oggi risponde ai nostri microfoni e che ci spiegherà cosa sta accadendo in Consiglio per via della'attacco che alcuni giorni fa le è stato sferrato dall'irriverente consigliere dell'opposizione l'Onorevole Mommotti.
GIORNALISTA Buongiorno Presidente
PRESIDENTE Buongiorno
G Lei è stata attaccata alcuni giorni fa dal leader dell'opposizione Mommotti
P Presidente
G Si, certo, il Presidente Mommotti
P No, il Presidente sono io
G In che senso?
P Nel senso che se lei si rivolge a me deve SEMPRE dire Presidente. Come prevede il regolamento
G Ah, ecco
P Certo, non deve darmi del lei. È il regolamento. Ha visto, entrando, tutte le persone che abbiamo incontrato? Continuavano a ripetere Presidente, Presidente. Mica perché gli viene spontaneo, è per Regolamento. Entro nel palazzo, in ascensore, esco dall'ascensore, nel corridoio fino al mio studio, è tutto un ripetere Presidente, Presidente, perché il Regolamento vuole che non ci si dimentichi che il Presidente è il Presidente.
G Ah, ecco.
P E io lo conosco bene il Regolamento, l'ho studiato per 15 anni.
G Bene Presidente. Allora Presidente, volevamo sapere: qualche giorno fa il leader dell'opposizione Mommotti l'ha attaccata per quella targa.
P Ah, si ho letto
G Come, ha letto?
P Si, ho sentito. Quella dove dico LENOSTRERADICIAFFONDANONElCUOREDIQUESTATERRADALLAQUALEL'ASSEMBLEA

TRAEISPIRAZIONEEFORZAPERGUIDAREILPOPOLOSARDO.
G Si quella
P Dice che è troppo breve...
G No, veramente...
P Ma guardi, ho già risolto. Io volevo solo tramandare a umana memoria quel passaggio fondamentale che ad alcuni è sembrato breve, di un mio discorso fondamentale...
G Aspetti Presidente...
P Si, lo capisco, ma non potevo far incidere tutto il discorso, ma se mi si chiede di lasciare altri passaggi importanti del mio passato, allora ci sono anche momenti più memorabili del mio passato, che varrebbe la pena...
G Aspetti Presidente
P ...che venissero forgiati su qualche supporto non deperibile e a questo proposito vorrei tranquillizzare tutti...
G Dica Presidente...
P ...assicurando che ho già commissionato ad una sartina che ha già lavorato qui in Consiglio...
G Una sarta?
P Si, una sarta, non so bene, una tessitrice di qui...
G Chi sarebbe
P Si chiama Maria Lai, ho visto che ha già lavorato qui per qualche altro Presidente
G Si certo, l'artista Maria Lai
P Non so chi sia, ma vede, questo arazzo l'ha cucito lei...
G Si certo
P ...le ho dunque commissionato un altro arazzo, in tessuto d'oro zecchino e ricamato in filo di bisso, oro e bianco
G Ecco
P ...che si abbina ai miei tailleur e non  mi sbatte in faccia
G Ecco
P ...in cui  farò ricamare un altro passaggio fondamentale: un tema della quinta elementare...
G Della quinta elementare
P Si certo, che a detta di tutti è uno dei documenti più significativi che io abbia mai scritto, e io, come sa, ascolto molto la mia gente...
G Ecco, in cui si parla?
P Il titolo è anche significativo
G Quale sarebbe
P La tua famiglia: parla dei tuoi genitori e racconta qualcosa di te
G Quindi un arazzo di Maria Lai
P In oro e bisso. Si, ecco, tornando a quello, son cinque pagine di tema, almeno nessuno mi potrà accusare di non farmi capire come nella targa dove dico LENOSTRERADICIAFFONDANONElCUOREDIQUESTATERRADALLAQUALEL'ASSEMBLEA

TRAEISPIRAZIONEEFORZAPERGUIDAREILPOPOLOSARDO, che sa, estrapolata dal contesto qualcuno ha avuto ragione di dire che non era tanto chiara.
G Bene
P Non vuol sapere altro, quindi
G No, mi sembra sufficiente questo
P Però, ora che ci penso, ci sarebbe anche un altro momento fondamentale
G Sempre alle elementari
P No, ero già al liceo, la seconda liceo
G Ecco
P E in classe era stata votata l'idea di fare un giornale della scuola
G Si...Presidente...scusi...
P E anche lì, io scrissi un articolo per quel giornale...
G Ecco, Presidente, si è fatto tardi
P ...dovrei riuscire a recuperarlo, perché anche quello è un passaggio abbastanza fondamentale...
G Noi dovremmo anche andare Presidente...
P ...si, certo, magari lo recupero e lo potrei fare incidere sopra una pietra sonora di quello scalpellino come si chiama...Pino, Pinello...
G Pinuccio. Pinuccio Sciola. Bene ci faccia sapere Presidente, noi dovremmo andare...
P Cosa pensa che sia meglio una pietra sonora o un'incisione a fuoco sulla facciata del Consiglio? Giusto per lasciare una traccia, sa, del proprio passaggio...
G Ho capito, ho capito...arrivederci
P Di un momento fondamentale...

 

08 February 2010
 
I commenti dell'articolo [4]
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4. mary
10/02/2010 15:59
Bravo!!!!!Ah! Ah! Ah! Ah!
3. francesca
10/02/2010 09:49
Tragicamente esilarante! Bravo Ugo :)
2. Gavino ®
09/02/2010 07:47
La targa della "Presidente" letta attraverso il decodificatore:
"LENOSTRERADICIAFFONDANONELCUOREDIQUESTATERRA,DALLAQUALESUGGONOANCHEGLIULTIMIRESIDU
IDILINFA,ADESTIRPARLEVIVERRA'MOLTOMALE!!!"
1. ersilia
08/02/2010 22:10
Ma!!!, scusi Ugo, la devo sculacciare, eh sì, devo riprenderla, perché in un paio o più di richieste ha tralasciato di rivolgersi al suo presidente chiamandolo: "PRESIDENTE".
Eh sì, questo è un gravissimo errore, questo significa "non rispetto" e "assenza di stima profonda" nei confronti del "PRESIDENTE". (Scusi sa, ma ultimamente non ho vissuto in Sardegna, quindi mi sono persa gli ultimi avvenimenti, le chiedo cortesemente di darmi delucidazioni: "presidente di cosa" o "di chi"?
Cortesemente La saluto.
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