home_ articolo

L'Unesco lance sa Bibliothèque numérique mondiale

di Le Monde | tutti gli articoli dell'autore

L'Unesco lance officiellement, mardi 21 avril, la Bibliothèque numérique mondiale (BNM, World Digital Library). L'inauguration se fera au siège parisien de l'organisation, en présence du directeur général de l'Unesco, le Japonais Koichiro Matsuura, et de James H. Billington, directeur de la Bibliothèque du Congrès américain, à l'origine du projet. La BNM rejoint les deux grandes bibliothèques en ligne, Google Book Search et Europeana, qui permettent déjà aux lecteurs de consulter des millions de livres sur le Net. Elle vise à permettre au plus grand nombre d'accéder gratuitement, via Internet, aux trésors des grandes bibliothèques internationales et à développer le multilinguisme.

L'Organisation des Nations unies pour l'éducation et la culture a toujours considéré les bibliothèques comme la continuation de l'école. "L'école prépare les gens à aller à la bibliothèque et, aujourd'hui, les bibliothèques deviennent numériques", résume le Tunisien Abdelaziz Abid, coordonnateur du projet, qui réunit l'Unesco et trente-deux institutions partenaires. Avec ce dispositif, il sera possible de consulter sur le site de la BNM des documents conservés dans les plus prestigieuses bibliothèques, d'où que l'on se trouve dans le monde. La nouvelle bibliothèque est notamment destinée à fournir du matériel aux élèves et aux éducateurs, mais aussi au grand public.

En 2005, la Bibliothèque du Congrès a en effet proposé la mise en place d'une BNM, pour offrir gratuitement un large éventail de livres, manuscrits, cartes, films, enregistrements..., tirés des bibliothèques nationales. Avec la BNM, l'Unesco entend promouvoir les valeurs qu'elle défend, comme la diversité linguistique et la compréhension entre les cultures, mais aussi réduire la "fracture numérique" entre les peuples.

La nouvelle bibliothèque offre des fonctions de recherche et de navigation en sept langues (anglais, arabe, chinois, espagnol, français, portugais et russe) et propose des contenus dans de nombreuses autres langues. Le projet a été développé par une équipe de la Bibliothèque du Congrès, avec une aide technique de la Bibliothèque d'Alexandrie, l'Unesco mobilisant ses membres pour fournir des contenus tirés du patrimoine culturel.

"DE VRAIS TRÉSORS"

Des bibliothèques nationales et institutions culturelles de pays comme l'Arabie saoudite, le Brésil, la Chine, l'Egypte, les Etats-Unis, la France, le Japon, le Royaume-Uni et la Russie comptent parmi les premiers contributeurs. Les initiateurs du projet se sont aussi assurés du partenariat de pays comme le Maroc, l'Ouganda, le Qatar, le Mexique et la Slovaquie pour créer un phénomène d'entraînement.

Le lancement de la BNM s'accompagnera d'une campagne de mobilisation pour tenter de rassembler une soixantaine de pays partenaires fin 2009. Parmi les documents accessibles dans la BNM figurent "de vrais trésors", selon M. Billington, comme Le Dit du Genji, un joyau de la littérature japonaise du XIe siècle considéré comme un des romans les plus anciens du monde. On pourra aussi voir la première carte mentionnant l'Amérique, datant de 1507, réalisée par le moine allemand Martin Waldseemueller et qui se trouve à la Bibliothèque du Congrès. Le plus ancien document à ce jour visible dans la BNM est une peinture se trouvant en Afrique du Sud, vieille de huit mille ans, représentant des antilopes ensanglantées.

20 April 2009
 
I commenti dell'articolo [3]
Visualizza tutti i commenti clear
 
3. Maria Antonietta
22/04/2009 11:41
Aggiungo la mia traduzione dell'articolo.

L'Unesco inaugura ufficialmente martedì 21 aprile la Biblioteca digitale mondiale (WDL, World Digital Library). L'inaugurazione avrà luogo nella sede parigina dell'ente alla presenza del Direttore Generale dell'Unesco, il giapponese Koichiro Matsuura, e di James H. Billington, direttore della Biblioteca del Congresso statunitense, alla base del progetto. La WDL si unisce alle due grandi biblioteche in linea, Google Book Search e Europeana, che permettono già agli utenti di consultare milioni di libri via Internet. L'intento è concedere a tantissime persone l'accesso gratuito, via Internet, ai tesori delle grandi biblioteche internazionali e lo sviluppo del multilinguismo.

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione e la cultura ha sempre visto le biblioteche come la naturale continuazione della scuola. "La scuola prepara le persone ad andare in biblioteca e oggi le biblioteche diventano digitali", spiega il tunisino Abdelaziz Abid, coordinatore del progetto, che riunisce l'Unesco e trentadue istituzioni partner. Grazie a questo strumento sarà possibile consultare sul sito della WDL documenti conservati nelle biblioteche più importanti del mondo. La nuova biblioteca è destinata a fornire materiali a studenti e docenti, ma anche al grande pubblico.

Nel 2005 la Biblioteca del Congresso propose la creazione di una biblioteca digitale mondiale per offrire gratuitamente la consultazione di numerosi libri, manoscritti, mappe, film, registrazioni sonore..., tratti dalle biblioteche nazionali. Con la WDL l'Unesco intende promuovere i valori da essa difesi, come la diversità linguistica e la comprensione fra le culture, ma anche ridurre il "divario digitale" fra i popoli.

La nuova biblioteca offre funzioni di ricerca e di navigazione in sette lingue (inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo) e propone materiali in numerose altre lingue. Il progetto è stato sviluppato da un'équipe della Biblioteca del Congresso, con l'aiuto tecnico della Biblioteca di Alessandria: l'Unesco ha mobilitato i suoi membri per fornire contenuti ricavati dal patrimonio culturale.

"VERI TESORI"

I primi partecipanti sono state le biblioteche nazionali e istituzioni culturali di paesi come Arabia Saudita, Brasile, Cina, Egitto, Stati Uniti, Francia, Giappone, Regno Unito e Russia. I promotori del progetto si sono assicurati anche accordi con paesi come Marocco, Uganda, Qatar, Messico e Slovacchia.

Il lancio della WDL si accompagna a una campagna di mobilitazione per riunire circa sessanta paesi partner entro il 2009. Fra i documenti accessibili nella WDL ci sono "dei veri tesori", secondo J. Billington, come "La storia di Genji", un gioiello della letteratura giapponese dell'XI secolo considerato uno dei romanzi più antichi del mondo. Si potrà anche vedere la prima carta geografica che raffigura l'America, datata 1507, creata dal monaco tedesco Martin Waldseemueller, ospitata nella Biblioteca del Congresso. Finora, il documento più antico visibile nella WDL è un dipinto di ottomila anni fa che si trova in Sudafrica, raffigurante delle antilopi insanguinate.
2. veronica
22/04/2009 11:40
UNESCO lancia Mondo Biblioteca Digitale
21 aprile - Le Monde

martedì 21 aprile 2009 - ore 20:47
L'Unesco ha ufficialmente lanciato il Martedì 21 aprile, il World Digital Library (BNM, World Digital Library). L'inaugurazione avrà luogo a Parigi il quartier generale di organizzazione, alla presenza del Direttore Generale dell'UNESCO, Koichiro Matsuura del Giappone, e James H. Billington, direttore della Biblioteca del Congresso, che ha avviato il progetto. Il BNM uniti i due principali librerie online, Google Ricerca Libri e Europeana, che già consentono ai lettori di vedere milioni di sterline in rete. Esso mira a permettere al maggior numero di libero accesso via Internet ai tesori delle grandi biblioteche e di sviluppare il multilinguismo.

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione e la cultura ha sempre considerato la biblioteca come una continuazione della scuola. "La scuola si prepara ad andare in biblioteca, e oggi, le biblioteche digitali stanno diventando", spiega Tunisia Abdelaziz Abid, coordinatore del progetto, che riunisce l'UNESCO e trenta-due istituzioni. Con questo dispositivo, che sarà disponibile sul sito web della BNM documenti conservati nelle più prestigiose biblioteche, ovunque voi siate nel mondo. La nuova biblioteca è destinato in particolare a fornire i materiali per gli studenti e gli educatori, ma anche al grande pubblico.

Nel 2005, la Biblioteca del Congresso ha proposto l'istituzione di un BNM a fornire gratuitamente una vasta gamma di libri, manoscritti, mappe, filmati, registrazioni ... da biblioteche nazionali. Con BNM, l'UNESCO intende promuovere i valori che promuove, come la diversità linguistica e la comprensione tra le culture, ma anche di ridurre il "digital divide" tra i popoli.

La nuova libreria di funzioni di ricerca e di navigare in sette lingue (arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo) e offre contenuti in molte altre lingue. Il progetto è stato sviluppato da un team della Biblioteca del Congresso, con l'aiuto tecnico della Biblioteca di Alessandria, l'UNESCO sta mobilitando i suoi membri a fornire i contenuti dal patrimonio culturale.

"I veri tesori"

Biblioteche nazionali e le istituzioni culturali in paesi come l'Arabia Saudita, Brasile, Cina, Egitto, Stati Uniti, Francia, Giappone, Regno Unito e la Russia sono tra i principali contributori. I promotori del progetto hanno inoltre fornito la collaborazione di paesi come il Marocco, l'Uganda, il Qatar, il Messico e la Slovacchia, a creare un modello di formazione.

Il lancio del BNM accompagnata da una campagna di sensibilizzazione per cercare di assemblare un termine di sessanta paesi nel 2009. Tra i documenti disponibili nelle BNM sono "veri e propri tesori", ha detto Billington, come Il Racconto di Genji, un gioiello della letteratura giapponese del secolo XI, come uno dei più antichi libri in tutto il mondo. È anche possibile vedere la prima mappa che indica le Americhe, che risale al 1507, condotto dal monaco tedesco Martin Waldseemueller e si trova presso la Library of Congress. Il documento più antico finora visibili in un dipinto BNM è situato in Sud Africa, risalenti otto mila anni, in rappresentanza di antilopi sanguinosa.
1. Maria Antonietta
22/04/2009 11:39
Qualche notizia in italiano: http://www.corriere.it/cultura/09_aprile_21/burchia_biblioteca_mondiale_online_5264f006-2e7b-11de-bda5-00144f02aabc.shtml

Il sito della Biblioteca digitale mondiale è http://www.wdl.org/en/

Non è ancora disponibile in italiano, ed è in continuo aggiornamento, ma merita più di una visita.
  clear
 
clear